TRATTENUTE INPS A CARICO DEI LAVORATORI NON VERSATE NUOVE NORME DAL 06.02.2016

TRATTENUTE INPS A CARICO DEI LAVORATORI NON VERSATE NUOVE NORME DAL 06.02.2016

La circolare Inps 121 del 2016  chiarisce quali sono gli effetti sulla depenalizzazione parziale dei contributi omessi dal datore di lavoro (d.lgs. n. 8/2016)……

La circolare Inps 121 del 2016  chiarisce quali sono gli effetti sulla depenalizzazione parziale dei contributi omessi dal datore di lavoro (d.lgs. n. 8/2016).

Riepilogando:

Il comma 1-bis del medesimo art. 2, come novellato dall’articolo 3 del d.lgs. n. 8/2016,

stabilisce che:

1)  l’omesso versamento delle trattenute contributive dei dipendenti effettuate dai datori di lavoro, per un importo superiore a   euro 10.000 annui, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 1.032 (fattispecie di reato);

2) l’omesso versamento per un importo fino a euro 10.000 annui è soggetto alla  sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 50.000 (fattispecie dequalificata in illecito amministrativo).

Il periodo temporale da considerare  dei  versamenti che concorrono alla determinazione della soglia di euro 10.000 annui sono quelli relativi al mese di dicembre dell’anno precedente

all’annualità considerata (da versare entro il 16 gennaio) fino a quelli relativi al mese di novembre dell’annualità considerata (da versare entro il 16 dicembre).

trattenute contributive non versate entro i 10.000,00 euro annui

l’Inps notifica al datore di lavoro l’importo da versare se il datore di lavoro non versa entro tre mesi le ritenute precedentemente non versate l’istituto darà la sanzione amministrativa minima di euro 16.666,67  (1/3 del massimo di 50.000,00)

trattenute contributive non versate superiori  a  10.000,00 euro annui

 

l’Inps notifica al datore di lavoro l’importo da versare se il datore di lavoro non versa entro tre mesi le ritenute precedentemente non versate, l’istituto farà la segnalazione all’autorità giudiziaria (denuncia penale)